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giovedì 10 febbraio 2011

Tratto da un noto forum, inoltro a tutti qs stralcio di riflessione, successiva ad uno scambio di pareri tra chi gioiva per una vittoria con quasi 100 punti di scarto e chi rimidensionava il tutto, ricordando quanto a quest'età più che il risultato, conti l'attività a lungo termine degli istruttori.
Quanto segue è da parte di un noto (per gli addetti ai lavori) dirigente di una storica società di Milano.

Io la trovo interessante.


"La parte principale la giocano gli allenatori/istruttori. L'allenatore che lavora sul miglioramento e sul gruppo, è quello che riesce a far intravedere anche ai ragazzi che perdono di brutto degli aspetti positivi. Trovo, evidentemente, sbagliato ed umiliante dover scrivere sul nostro sito risultati del tipo "tanto" a "poco". Ma non vedo alternative (i campionati UISP e CSI ??? Forse ...)

Ma ricordo sempre quando un gruppo di nostri ragazzi giocò, nell'arco della stessa stagione, 5 volte contro una avversaria (era un derby). La prima volta ne presero 35, la seconda 25, la terza 15, la quarta 5 e l'ultima (era una finale nazionale) vinsero di 5 ...

Il coach aveva lavorato molto bene su quel gruppo. E quel gruppo si cementò al punto che 7 di quei ragazzi hanno fatto insieme tutti il percorso da Mini fino all'ultimo anno di U21 ...

Nessuno, o quasi, di loro è diventato un campione ma amano tutti il basket e lo continuano a praticare, chi in Promo, chi in D e chi in C2 ..."

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